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| Da flyer |
mercoledì 29 aprile 2009
domenica 19 aprile 2009
Concerti in breve: Walls of Jericho e Death by stereo.
Giovedì, al Latte+ di Brescia, Walls of Jericho.

Bella serata fatta di mosh e metalcore, iniziata con i tedeschi Final Prayer che hanno proposto un hardcore bello pesante in modo decisamente coinvolgente, bravi. Poi i WOJ salgono sul palco sulle note di apertura dell'ultimo album The american dream; la grande Candace si è rivelata veramente energica ma soprattutto molto alla mano con la gente. I suoni erano buoni, l'affluenza di fans anche, peccato abbiano suonato pochino.
Venerdì, sempre al Latte+ di Brescia, Death by Stereo.

Fra i gruppi di apertura del concerto il Pippo, Simone e Albe mi segnalano gli Attic ( io me li sono persi perchè sono uscito a mangiare qualcosa) gruppo da Mantova che propone una sorta di post-hc, scream che si sono distinti rispetto ad altri nella serata.
Poi Death by Stereo...finalmente, dopo anni, riesco a vederli: un mix di cattiveria, ironia e carica da far invidia a moltissimi altri gruppi più popolari rispetto a loro. Si perchè i Death by Stereo a mio avviso sono uno dei gruppi più sottovalutati nel genere...poi etichettare bene il genere che fanno non è così immediato viste tutte le influenze che si apprezzano nelle canzoni.
Hanno eseguito canzoni da tutti gli album più due canzoni nuove che saranno presenti nell'album in uscita il 14 Luglio.
Molte persone presenti al concerto, meno le persone che cantavano e pogavano sotto il palco...si vede che non fanno metal-core, grandi.
Bella serata fatta di mosh e metalcore, iniziata con i tedeschi Final Prayer che hanno proposto un hardcore bello pesante in modo decisamente coinvolgente, bravi. Poi i WOJ salgono sul palco sulle note di apertura dell'ultimo album The american dream; la grande Candace si è rivelata veramente energica ma soprattutto molto alla mano con la gente. I suoni erano buoni, l'affluenza di fans anche, peccato abbiano suonato pochino.
Venerdì, sempre al Latte+ di Brescia, Death by Stereo.
Fra i gruppi di apertura del concerto il Pippo, Simone e Albe mi segnalano gli Attic ( io me li sono persi perchè sono uscito a mangiare qualcosa) gruppo da Mantova che propone una sorta di post-hc, scream che si sono distinti rispetto ad altri nella serata.
Poi Death by Stereo...finalmente, dopo anni, riesco a vederli: un mix di cattiveria, ironia e carica da far invidia a moltissimi altri gruppi più popolari rispetto a loro. Si perchè i Death by Stereo a mio avviso sono uno dei gruppi più sottovalutati nel genere...poi etichettare bene il genere che fanno non è così immediato viste tutte le influenze che si apprezzano nelle canzoni.
Hanno eseguito canzoni da tutti gli album più due canzoni nuove che saranno presenti nell'album in uscita il 14 Luglio.
Molte persone presenti al concerto, meno le persone che cantavano e pogavano sotto il palco...si vede che non fanno metal-core, grandi.
mercoledì 25 marzo 2009
Propagandhi - Supporting Caste

Sul mio calendario ho un cerchio ben marcato nel giorno del signore mercoledì 26 aprile. Alla Fucina Controvento a Venezia ci sarà il concerto dei Propagandhi, che presenteranno il loro nuovo lavoro, Supporting Caste.Ho ascoltato sul loro myspace qualche traccia del nuovo lavoro, e devo dire che i 4 canadesi si riconfermano tra i gruppi migliori della scena punk-rock, anzi di qualsiasi scena di qualsiasi mondo. Dopo aver raggiunto la perfezione con Today's Empires, Tomorrow's Ashes del 2001 (un titolo anticipa Crisi, ah, la Crisi) e averci regalato l'ennesimo capolavoro con Potemkin City Limits nel 2005, Chris Hannah e soci sconvolgono l'attenzione del sottoscritto con un album diretto e potente, come nel loro stile.
A Venezia si esibiranno con i La Crisi, ex Sottopressione, e questo show promette di entrare ad honorem tra i Perfect Day della mia vita.
essici, i cd abbili, e se sei figa dammela.
http://www.myspace.com/propagandhi
giovedì 19 marzo 2009
ah che testo!
DIE, I hope you die!
Stupid macho jerks
artsy screamo kids
idiotic sxe crap
moronic metal wimps
i hope you die
nothing else to say
you're not on my side
fuck you!
i hope you die
no fuckin' way
i'm not your friend
Hellfest rockstars
"hardcore" assholes
that's not my game
please rot alone
that's it!face it!
hardcore is about punk!
fuck your moshpits
i just want some skank
crew cust,nail polish or mo-hai-thay
fuck your trends,go away and die!
Stupid macho jerks
artsy screamo kids
idiotic sxe crap
moronic metal wimps
i hope you die
nothing else to say
you're not on my side
fuck you!
i hope you die
no fuckin' way
i'm not your friend
Hellfest rockstars
"hardcore" assholes
that's not my game
please rot alone
that's it!face it!
hardcore is about punk!
fuck your moshpits
i just want some skank
crew cust,nail polish or mo-hai-thay
fuck your trends,go away and die!
martedì 10 marzo 2009
Antares - Start Your Engine
Premessa: sono follemente innamorato di questi 3 stronzi. Detto ciò, il dischetto in questione è la cosa più adrenalinica che sento da anni. Velocità, tecnica e riff stronzissimi, una buona dose di sing alone e assoloni da pelle d'oca. Una miscela di punk, rock'n'roll e un pizzico di blues. Il risultato è uno speed rock che manda letteralmente ai matti. Consigliati la mattina come anti depressivo, o in macchina per sfidare gli autovelox. Degna di nota anche la copertina che fa il verso agli Stry Cats. Consigli caldamente di vederli live, poche band riescono a coinvolgere così un pubblico...
www.myspace.com/antarespeedrock
lunedì 9 marzo 2009
The Loved Ones - Distraction
La Fat Wrek e il sottoscritto sono lieti di annunciare l'uscita dell'Ep da 6 canzoni dei THE LOVED ONES. La fortuna ha fatto sì che potessi vederli dal vivo di spalla agli Strike Anywhere 2 anni fa e posso ammettere senza riserve che stiamo parlando di una delle band punk-rock migliori di sempre. Un gruppone. Questo ep esce a distanza di 2 anni dal capolavoro Keep Your Heart e riconferma l'originalità, la bravura e il TIRO (god bless the TIRO) della band, formata da ex Paint It Black e Kid Dynamite. L'ep si apre con Distracted, canzone punk-rock molto agressiva. Si arriva poi a Last Call, con un intro di pianoforte che poi sfocia sul punk melodico più devastante. Ancora una canzone, Spy Diddley, che mantiene il trend classico della band, per poi chiudere in bellezza con 3 cover, tra le cui c'è Coma Girl, stupendo brano dell'idolo Joe Strummer. Un ottimo ep, leggero e senza pretese, e un ottima band, che si conferma in studio e dal vivo una sicurezza nella cerchia di Fat Mike e affini.
venerdì 6 marzo 2009
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