lunedì 27 ottobre 2008

martedì 21 ottobre 2008

la morte di anna karina

quello che ho visto e sentiro sabato scorso all'ekidina(si.. nonostante tutto ci sono tornato) mi ha tolto ogni dubbio. gli anna karina spaccano il culo a tutti.

http://www.myspace.com/thedeathofannakarina


mercoledì 8 ottobre 2008

uhuhh

martedì 7 ottobre 2008

mi vergogno di abitare in questo paese di merda

http://www.hydrahead.com/pelican/
ecco qua.. sono belle cose eh?

e non mi perdo a raccontare cosa è successo a me e alla mia band,lo scorso sabato, in un noto centro sociale vicino modena...

mercoledì 1 ottobre 2008

grasse risate

oggi pare esca un album di uno dei tanti gruppi chuggachugga metalcore tutto uguale, i BLEEDING THROUGH; l'album si chiama "DECLARATION", su nuclear blast per l'europa, su trustikill per l'america...
la trustikill lo annuncia così:
BLEEDING THROUGH's "Declaration" is finally here! Available TODAY in stores and online, this might just be the best metal album of the year. Or at least that's what everyone is saying anyway.

la audioglobe(che distribuisce la nuclear blast in italia) lo annuncia così: POTENTISSMO NUOVO ALBUM DELLE STAR DEL MODERN EXTREME METAL !!!!

uahuhauha modern extreme metal.. no i sa più sa inventarse, noi italiani siamo proprio forti..
huauahu

venerdì 26 settembre 2008

Backyard Babies

staseraaaaaaaaaaaaa!

sabato 20 settembre 2008

The haunted - Versus

Si potrebbe dire che quest'ultimo lavoro dei The Haunted, Versus, possa essere una sintesi tra il disco di ritorno di Peter Dolving, rEVOLVEr, e The Dead Eye, ma non sono ancora sicuro che come definizione sia giusta.
Sono di parte si sa, ma questo disco contiene canzoni che non sfigurerebbero affatto in qualche vecchio lavoro più "tirato" come per esempio little cage, il singolo che apre il cd moronic colossus, soprattutto l'incazzatissima crusher (...two, three, four e via al pogo!) e la penultima traccia faultline che dopo l'1:55 ci delizia con uno stacco di stampo vagamente Slayerano (si può dire?) per poi riprendere l'intro cadenzato e chiudere con la strofa, insomma...la fantasia nello strutturare le canzoni non manca, come risaputo.
Altre canzoni invece hanno tempi più dilatati vedi ceremony ma soprattutto rivers run e la successiva iron mask, nelle quali non prevale l'aggressività ma è ben apprezzabile un lavoro molto curato sulle linee melodiche e le armonizzazioni delle chitarre e forse è per questo che ricordano qualche sonorità di the dead eye.
Fra i pezzi che personalmente preferisco consiglio trenches che è la traccia numero 4 : un misto di malinconia e rabbia espressa attraverso un riff di chitarre abbastanza semplice e orecchiabile, una strofa potente e una conclusione "corale" come una sorta di sfogo a chiudere la canzone, molto sentita.
Per quanto riguarda Dolving ho capito che con la voce può fare quel cavolo che gli pare: in questo cd passa dal growl, allo scream, al pulito fino alle parti sussurrate/parlate (che abbondano a dir la verità) il tutto a prova di una flessibilità vocale da paura della quale ci aveva già fatto capire qualcosa con il precedente album; in bilico fra l'incazzoso e lo schizzato, la voce di Peter non poteva essere migliore.
Che la band ormai abbia preso una via in direzione della melodia lo si era già capito probabilmente da prima di revolver, per questo a qualche amante delle sonorità di un tempo più dirette e più "grezze" questo album non piacerà, ma il riffing fatto dai Bjorler brothers & Co. , pur essendo rimasto nelle orecchie dei fan degli At the gates, rimane sempre riconoscibile e ancor più personalizzato.
Un album che va ascoltato varie volte per apprezzarlo bene.

...ahn, mi ero dimenticato di dire che la maggior parte di Versus è stato registrato in presa diretta... fate voi!