martedì 17 giugno 2008

rage against the machine - dopo

Bello! sabato è stato bello. Ho avuto la fortuna di vedere dal vivo i Rage Against the Machine. Cazzo. Pochi gruppi hanno una potenza ed una precisione del genere, forse nessuno di quelli che ho visto dal vivo fin'ora...
Zak nonostante gli anni che passano e qualche chiletto di troppo, è ancora un grandissimo frontman, molto capace e impegnato. Bravo anche nel lasciare il giusto spazio a Tom Morello, un dio con quelle cazzo di chitarre: assoli perfetti, con quella tecnica tutta sua, e sempre in continuo movimento. Bravi anche Tim Commerford(basso) e Brad Wilk(batteria), che tengono su un groove da pelle d'oca, per tutta l'ora e tre quarti di concerto: praticamente le fondamenta, che tengono in piedi tutta la baracca.
Devo ammettere che il fattore "emozionale" che mi ha influenzato non poco; il clima era quello dei grandi concerti: il mega palco, lo stadio stra colmo, la gente che spinge per arrivare sotto al palco, o solo sul prato(dove, in teoria, si aveva accesso solo col biglietto, ma sappiamo tutti come finisce..), e comunque loro.. i rage against the machine. Fino a qualche mese fa ero sicuro che non sarei mai riuscito a vederli. Il rimpianto di non essere andati a quell'heineken di qualche anno fa... adesso è passato.

venerdì 13 giugno 2008

rage against the machine - prima

domai a modena.
biglietti presi mesi fà.. prato ovviamente.
speriamo che da weather non rovini tutto...

ci stanno pure i gallows!

sabato 7 giugno 2008

Set Your Goals - Munity!

Mi è capitato per caso sotto mano sto cd. La prima volta che l'ho ascoltato ero in macchina e stavo per passare oltre già dai primi 3 secondi, ma fortunatamente ero in rotonda. Il cd infatti apre con una chitarra acustica che sviolina un arpeggio mielosissimo, ma che dura giusto qualche istante. Da li in poi tutto un crescendo, fino alla prima vera traccia: "we do it for the money obviously!", un pezzo tiratissimo, hardcore melodico, ma di quello stile comeback kid, stretch arm strong e simili, con una punta di pop in più. La song più lunga sarà sui 2 minuti, due voci che si sovrappongono e si danno botta e risposta e ovviamente gli immancabili "sing alone", il tutto a 200 all'ora. Ok Per niente originali, ma almeno mettono un po' di allegria finché li ascolti.. è già qualcosa no?

note di rilascio: not for ugly metal fan.

www.myspace.com/setyourgoals

giovedì 29 maggio 2008

fake p

il disco dei fake-p è in free download, 100 al giorno, sul sito della loro etichetta,
e non è niente male;
e ci sono quelle 2-3 canzoncine che..
e, ovviamente, solo per amanti del genere indie/pop/elettronica/frocetto.

http://42records.it/fakep/
http://www.myspace.com/fakep

giovedì 15 maggio 2008

In Flames: A sense of purpose


Nuovo album per gli In Flames, i mitici In Flames.
Certo non penso che abbia più senso parlare di "swedish metal" più o meno da Reroute to Remain in poi ma, sicuramente, penso che il loro sound sia rimasto comunque subito riconoscibile al primo al primo riff di chitarra.
Mentre Come Clarity mi era piaciuto da subito, questo ci ha messo un pò di più e forse non mi convince neancora del tutto: ritornelli melodici con cori, struttura delle canzoni più o meno costante, la classica ballata da metà cd, batteria incalzante in levare, molta voce pulita.
Apre il cd la canzone-singolo The Mirror’s Truth della quale gira anche un video basta vedere su you tube; la seconda traccia Disconnected per ora rimane la mia preferita, ha una bella strofa tirata e un ritornello melodico da limonare duro con la morosa e poi il testo:


"You receive what you give
And this is like nothing
I feel like shit
But at least I feel something"


incazzoso e sconfortato al punto giusto.

Bella anche la quasi-ballata Alias con un breve richiamo alle parti arpeggiate di chitarra quasi dei vecchi tempi e ritornello super orecchiabile quasi da coro generale.
Si passa poi per altre tre canzoni, tra le quali I'm the Highway che ha un ritornello vagamente hc, fino ad arrivare al ballatone da mattonella dell'album The chosen pessimist cantato pulito dall'inizio alla fine, la definirei una di quelle canzoni-crescendo con i chitarroni pesanti che entrano alla fine, proprio quando lei incominciava a starci con te ma poi hai cominciato a fare mosh e te la sei giocata.
Inutile star qua a descirvere il sound da paura dell'album, Anders Friden predilige molto il cantato pulito rispetto ai precedenti lavori ma rimane sempre un marchio di fabbrica il suo "growl"; la copertina? Ogniuno li dia il voto che vuole dai!
Salumi.

martedì 13 maggio 2008

norma jean and chino moreno

news interessantissime....


http://www.metalitalia.com/articles/22192/norma_jean_collaborazioni_importanti.html

mercoledì 7 maggio 2008

download!

qualche altro dischetto.. gratis:
Nine inch nails: "The Slip"
e già il nome della band dice tutto

Don Vito e i Veleno: "Hell Mundo!"

gruppetto indie/pop da Ferrara. La tempesta rec.

e poi un sapler della Bringe 9, con pezzi di: H2O, New Found Glory, Heave Heart, Verse...