giovedì 15 maggio 2008

In Flames: A sense of purpose


Nuovo album per gli In Flames, i mitici In Flames.
Certo non penso che abbia più senso parlare di "swedish metal" più o meno da Reroute to Remain in poi ma, sicuramente, penso che il loro sound sia rimasto comunque subito riconoscibile al primo al primo riff di chitarra.
Mentre Come Clarity mi era piaciuto da subito, questo ci ha messo un pò di più e forse non mi convince neancora del tutto: ritornelli melodici con cori, struttura delle canzoni più o meno costante, la classica ballata da metà cd, batteria incalzante in levare, molta voce pulita.
Apre il cd la canzone-singolo The Mirror’s Truth della quale gira anche un video basta vedere su you tube; la seconda traccia Disconnected per ora rimane la mia preferita, ha una bella strofa tirata e un ritornello melodico da limonare duro con la morosa e poi il testo:


"You receive what you give
And this is like nothing
I feel like shit
But at least I feel something"


incazzoso e sconfortato al punto giusto.

Bella anche la quasi-ballata Alias con un breve richiamo alle parti arpeggiate di chitarra quasi dei vecchi tempi e ritornello super orecchiabile quasi da coro generale.
Si passa poi per altre tre canzoni, tra le quali I'm the Highway che ha un ritornello vagamente hc, fino ad arrivare al ballatone da mattonella dell'album The chosen pessimist cantato pulito dall'inizio alla fine, la definirei una di quelle canzoni-crescendo con i chitarroni pesanti che entrano alla fine, proprio quando lei incominciava a starci con te ma poi hai cominciato a fare mosh e te la sei giocata.
Inutile star qua a descirvere il sound da paura dell'album, Anders Friden predilige molto il cantato pulito rispetto ai precedenti lavori ma rimane sempre un marchio di fabbrica il suo "growl"; la copertina? Ogniuno li dia il voto che vuole dai!
Salumi.

martedì 13 maggio 2008

norma jean and chino moreno

news interessantissime....


http://www.metalitalia.com/articles/22192/norma_jean_collaborazioni_importanti.html

mercoledì 7 maggio 2008

download!

qualche altro dischetto.. gratis:
Nine inch nails: "The Slip"
e già il nome della band dice tutto

Don Vito e i Veleno: "Hell Mundo!"

gruppetto indie/pop da Ferrara. La tempesta rec.

e poi un sapler della Bringe 9, con pezzi di: H2O, New Found Glory, Heave Heart, Verse...

mercoledì 30 aprile 2008

stasera

RADIO RIOT RIGHT NOW+ ARGETTI+ THE RITUALS

Totem club -
Via Vecchia Ferriera, 135. Vicenza

mica male dai...

mercoledì 23 aprile 2008

ogni volta muoio

Eee eccoli che tornano in italia gli every time i die. una garanzia dal vivo, quanto sui dischi.. fenomeni da palco. Scaletta da 10 e lode con tanti pezzi datati e, c'è poco da dire, se lo possono permettere: intanto c'è quell' "Hot Damn!" di qualche anno fa, che è secondo me l'album più violento, e poi c'è ancora "Gutter Phenomenon", che resta l'album "migliore" sia per vendite, che per i vari riconoscimenti ricevuti. Poco rimane per l'ultimo "The Big Dirty", forse due o tre pezzi, ma a me va benissimo così...
Il locale scelto -come al solito- non è adatto. L' Esrtagon di Bologna è troppo grande, dispersivo e con un acustica pessima(anche perché semi vuoto..)

Per dovere di cronaca riporto i nomi degli altri due gruppi: Scary Kids Scaring Kids e Drop Dead, Gorgeous... un consiglio: risparmiateveli.

giovedì 10 aprile 2008

the hives

vaccamadò che roba! sanno tenere un palco e suonano da dio, quasi con arroganza. concerto super, se escludiamo qualche problema tecnico all'inizio(ovvero: come fonico son meo mi), e che non mi hanno fatto aka-i-d-i-o-t... maledetti.

l'alkatraz invece fa schifo. ma schifo eh..

venerdì 4 aprile 2008

e questo w/e?


The hives - Sabato 5 aprile - Milano

ps: il concerto è stato spostato dal rolling stones al più capiente Alkatraz!